Articolo in collaborazione con starthubtorino.com

Il 16 giugno 2023 la Mole Urbana entra ufficialmente in commercio. A dirlo è Umberto Palermo, a capo della Up Design e ideatore dell’insolita vetturetta elettrica dallo stile retrò. Sarà lui a dare il via alle vendite con una conferenza stampa organizzata quello stesso giorno, alle 11.00, all’Autodromo Nazionale di Monza che proprio in quei giorni ospita il MiMo, il Salone dell’auto a cielo aperto Milano Monza.

Contestualmente alla messa in vendita della Mole Urbana sarà lanciato anche il nuovo portale internet, all’interno del quale si troveranno tutte le informazioni su gamma, prestazioni e prezzi. Dal 16 giugno, sempre online, sarà possibile ordinare uno degli esemplari della First Edition, serie di lancio dai contenuti inediti. Lo stabilimento, che verrà trasformato in una fabbrica all’avanguardia, chiamata “Nanofactory”, si dedicherà alla produzione della vetturetta che, nel look e nei dettagli omaggia le carrozze di un tempo. Al momento sappiamo che la Mole Urbana sarà realizzata in tre allestimenti: Sport GTComfort e Work. Si differenziamo tra loro per la lunghezza, che varierà tra i 2,5 e i 3 metri e per l’altezza, con le varianti più sportiveggianti che perderanno qualche centimetro.

L’idea di Umberto Palermo, almeno stando a quanto dichiarato nel 2022, è quello di offrire una moltitudine di modelli. Dalla Sport GT, pensata per un pubblico giovane, alla Comfort, che dovrebbe arrivare sia a due posti sia in variante “Corriera” a 4 posti. Ci saranno poi la Cabrio e la Roadster e le varie declinazioni commerciali.
Per quanto riguarda la meccanica, la Mole Urbana dovrebbe adottare un powertrain modulare, con diversi tagli di batteria disponibili e motori con diversa potenza. Al momento della presentazione si disse che l’auto avrebbe avuto potenze fino a 27 CV e autonomie comprese tra i 70 e i 150 km.
Per sapere se queste informazioni saranno confermate o se ci saranno ulteriori novità, però, si deve aspettare il 16 giugno. Quel giorno il progetto, iniziato nella primavera del 2020, arriverà finalmente a compimento.

Potete leggere a questo link la nostra intervista dello scorso anno ad Umberto Palermo.