Queen Elizabeth II è morta nel Castello di Balmoral, l’attesa per i funerali di dieci giorni ha visto processioni, interi paesi del Regno Unito impegnati per il servizio, code interminabili di circa un milione di persone, il mondo mediatico globale impegnato in ore e ore di commemorazione per tutto il suo percorso da sovrana, da donna, da moglie e da madre, tutti i militari in alta uniforme, davvero il pianeta sembra piangere quella che resterà un’icona femminile forte e coraggiosa, una monarca senza tempo, l’ultima grande regina, non solo i suoi sudditi, e i suoi ammiratori, ma la famiglia tutta, dalla figlia prediletta la principessa reale Anne, ai figli Edoardo, il conte di Wessex Edoardo, il duca di York Andrea, King Charles III che le succede al trono, i nipoti William e Harry, le loro mogli Megan e Kate, ma oltre a tanto rispettoso silenzio, ci sono le miriade di fiori, le lacrime di Harry, le performance stizzite del nuovo sovrano che litiga con le penne e sgrida i cerimonieri in diretta TV, e i rumors che aleggiano anche intorno al solenne frangente funebre, uno dei tanti segreti che forse Elizabeth II queen del Regno Unito ha dovuto tenere per sé nel tempo: il presunto nipote Charles Simon Dorante-Day​ nato da ignoti il 5 aprile 1966 a Gosport, Portsmouth, nel Regno Unito, e adottato quando aveva poco più di un anno dai signori​ David e Karen Day, che fatalità avevano un legame proprio con il casato di Windsor, infatti Ernest ((giardiniere) e Winifred (cuoca), erano sia i genitori di Karen, che i dipendenti della regina Elizabeth, e secondo quanto afferma l’ingegnere Simon Charles Dorante-Day, lui non ha fatto altro che raccontare la verità svelatagli da nonna Winifred (cuoca) quando lui era solo un ragazzino, e cioè che Carlo III re del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e degli altri quattordici reami del Commonwealth nonché​ primogenito della regina Elisabetta II e di Filippo di Edimburgo, sarebbe il suo vero padre, invece sua madre sarebbe Camilla la regina consorte, che i due lo avrebbero concepito ai tempi del loro amore adolescenziale, quindi Simon Charles sarebbe nato ancora prima del primo matrimonio della regina consorte con il primo marito Andrew Parker Bowles avvenuto nel 1973, e quindi ancor prima delle magiche nozze del 1981 tra Re Carlo III e la compianta Lady Diana Spencer principessa di Galles.

Secondo il racconto dell’eventuale nipote segreto dell’amata regina Elizabeth II, a detta della signora Winifred sua nonna adottiva, la vera madre Camilla, lo avrebbe abbandonato solo otto mesi dopo il parto, e lo aveva potuto nascondere grazie ai reali e loro ufficiali, ma dato che cresceva fu deciso di farlo adottare dalla figlia della coppia Winifred e Ernest Bowlden il quale ha anche ricevuto un Imperial Service Award, entrambi però dovettero promettere di non rivelare a nessuno il mistero della sua nascita, eppure di quel segreto forse più di qualcuno deve essere stato a conoscenza, altrimenti non si spiegherebbe come quell’innocente bambino sarebbe arrivato in qualche modo a dei dipendenti di Buckingham Palace. Lo stesso Simon Charles, che da almeno dieci anni fa una vera e propria campagna per dimostrare di appartenere alla famiglia reale, sembrerebbe avere dei ricordi di quando la madre adottiva lo accompagnava in varie case nel tentativo di incontrare la sua mamma biologica, e di rammentare benissimo una casa in cima ad una collina circonvicina a Portsmouth, alla quale la signora Karen bussò, ma quando aprirono fece entrare solo lui,​ e nella sua memoria pensa che lì andava a trascorrere del tempo con sua madre, che a lui sembra fosse proprio Camilla.

Sempre a fronte delle dichiarazioni rilasciate in svariate interviste dall’ingegnere Simon Charles, dalle ricerche da lui fatte sulle sue origini, si evincerebbe che King Charles III e Camilla regina consorte furono già intimi nel 1965, e che dopo un po’ Charles III fu mandato in Australia, mentre l’eventuale genitrice Camilla sarebbe stata allontanata dalla scena sociale britannica per nove mesi, aggiunge anche che il primo nome Simon, gli sarebbe stato dato per via di un amico molto caro alla coppia in quel periodo, e che proprio mamma Karen gli ha chiaramente detto, che lasciargli il suo nome -Simon Charles- ​ fosse una condizione imposta all’atto dell’adozione.

L’ingegnere Dorante-Day che è britannico ma proviene dal Queensland, preso dalla triste commozione per la dipartita della forse nonna Elizabeth II, in questo momento di onda massmediale travolgente, essendo stato ricontattato dai media, li ha aggiornati sulla sua tentata controversia per il riconoscimento di paternità, e quindi relativo test del DNA di quello che a lui risulta essere suo padre: Re Carlo III.​

In esclusiva sulla rete 7 news australiana, dove Simon Charles vive con i suoi 9 figli e la moglie Elvianna in sintesi ha raccontato di avere scritto una lettera privata alla regina Elizabeth pregandola di perorare con il figlio Carlo III la concessione a sottoporsi al test del DNA, che ora che la sovrana è morta sente la tristezza e la rabbia di non poter contare sul suo aiuto, sentimento maggiormente comprensibile dato che lui come ogni essere umano ha diritto alla conoscenza delle proprie origini, poi ha aggiunto che il giudice con il quale si è confrontato legalmente gli ha assicurato che con prove alla mano non ci saranno impedimenti a convocare Carlo III e Camilla regina consorte, a tal proposito Simon Charles ha aggiunto “…mi devono, come pupillo dello stato, come bambino adottato, la verità su quello che è successo…dov’è il mio test del DNA?​ Se non sei mio padre, dimostra che non lo sei… William e Harry hanno sofferto per la perdita della loro mamma, pensate io non so neanche chi è mio padre…”, durante l’intervista Simon Charles è sembrato più volte costernato dalla morte della regina, dall’aver perso la speranza di avere una sua risposta, che non può dimenticarla perché vede il suo volto in alcun dei suoi figli mentre girano per la casa, stante le somiglianze, pensava come tutti che fosse indistruttibile, che anche se lei non c’è più continuerà la sua lotta per la verità, che il “padre” Charles ha ottenuto tutto ciò che voleva, dal trono alla moglie, e che “sarebbe ora di ottenere il mio lieto fine.

Gli intrighi di corte sono noti da secoli, soprattutto quando si tratta di figli e corone, per questo forse non è poi così strano che tra il materiale reperito da Simon Charles, compare uno storico che avrebbe affermato che come riportato sul suo certificato di nascita, nell’ospedale in cui è nato l’ingegnere Dorante-Day, e proprio in quel decennio, non era stato partorito nessun altro bambino, e per di più i nomi dei genitori riportati sul suo certificato di nascita erano “fittizi”, sicché le somiglianze dei tratti somatici interrogano e il segreto incombe.