Si marcia a grandi passi verso l’inclusività al Politecnico di Torino: il Senato dell’Ateneo ha accettato di eseguire una valutazione degli spazi presenti nella struttura per il via libera ai bagni neutri, o no gender (senza distinzione tra uomo, donna o unicorni).

– Un passo per un ateneo più inclusivo, riconoscendo le individualità non-binarie del nostro ateneo senza danneggiare nessuno e, anzi, potenzialmente migliorando quello che è un servizio veramente essenziale – esulta il collettivo Alter.Polis.

Per le persone transgender, l’accesso al bagno che corrisponde alla identità di genere comunemente utilizzata, si traduce spesso in prese in giro o violenza. Per chi non si adatta agli stereotipi di genere ristretti, o per le persone transgender che sono passate da un genere all’altro, la situazione non è sempre facile quando bisogna usufruire, per qualsivoglia motivo, dei servizi igienici. Tali soggetti possono sentirsi a disagio nel dover scegliere un genere (o anche solo nel doversi accontentare di uno che non appartiene loro). Ebbene, anche per trovare una soluzione a tale disagio è stata avanzata la proposta, che chiede a tutti gli effetti un cambiamento di mentalità.