Una petizione in Ucraina che chiede la legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso ha ottenuto sufficienti firme per consentire al presidente
Volodymir Zelensky di prendere in considerazione la proposta: “In questo momento, ogni giorno può essere l’ultimo”, hanno scritto i promotori.
La petizione ha raggiunto più di 28.000 firme, il che significa che il presidente ha ora 10 giorni per rispondere.
L’omosessualità non è illegale in Ucraina, ma i matrimoni omosessuali e le unioni civili non sono riconosciuti e questo ha causato problemi alle persone LGBT che si sono arruolate
nell’esercito dopo l’invasione della Russia.
Secondo la legge ucraina, se uno dei partner in una relazione omosessuale muore, l’altro non può “seppellirlo” ufficialmente, non essendo riconosciuto alcun grado di parentela.
Nel 2013, la prima marcia ufficiale del “Pride” in Ucraina si è tenuta a Kiev nonostante le proteste di una parte dell’opinione pubblica: doveva svolgersi l’anno
precedente, ma era stata annullata. dopo che un raduno di
skinhead aveva minacciato i partecipanti.