Diciamocelo, siamo fier@ e orgoglios@ della nostra Trans Freedom March 2021 che si è svolta a Roma.

Quest’anno è stata la svolta per la marcia, unica manifestazione in Italia dove sono solo le persone Trans+ che organizzano, associazioni e singole soggettività che lavorano con armonia e disinteresse personale o di parte.

Eravamo in tant@, a vista d’occhio dalla mia privilegiata postazione sul carro circa 1500/2000 persone che con entusiasmo e determinazione hanno fatto sentire la loro voce. Conferme di esistenze reali, vissuti dei nostri corpi. La presenza del mondo Transfemminista che da sempre condivide e sostiene la TFM, hanno dato voce all’inclusività e alla trasversalità delle lotte comuni.

Non sono mancati opposizioni e contrasti da parte di alcune associazioni T e LGBT, da una parte il conflitto generazionale delle persone T e dall’altra la prepotenza di alcune realtà associative, il dover per forza intervenire e prendere parola in una manifestazione che abbiamo realizzato noi T.

Nell’insieme possiamo dire che La TFM è nostra e nessuno può più rivendicare l’appartenenza né specialmente la paternità, perchè la TFM si è creata da sola come noi siamo creator@ di noi stess@.

Il giorno dopo c’è stata un assemblea degli organizator@ della marcia dove si è creato un comitato per la realizzazione della TFM. Si sono discussi i metodi e le richieste d’inclusività . Ci siamo dat@ una prospettiva affinché tutte le realtà T possano aderire alla prossima TFM.

Sono passati alcuni giorni dalla TFM in cui ho preso tempo per riflettere su quello che è accaduto per realizzarla e le discrepanze che ancora, alcun@ gruppi, tentano di ostacolare la sua funzione.

Siamo apert@ al dialogo con tutte le realtà LGBT, che sia un vero dialogo alla pari e non solo di facciata come spesso è accaduto. Le ostilità verso chi non segue la linea politica di “regime” deve cessare se si vuole unire la lotta verso il maschilismo etero centrico.

Credo che la realtà Trans sia ormai pronta per un confronto con le istituzioni senza il bisogno di delegare ad altri, che spesso non hanno colto le nostre istanze. Abbiamo persone straordinarie come Porpora Marcasciano presidente della commissione Pari opportunità del comune di Bologna, Monica Romano consigliera comunale del comune di Milano, Gianmarco Negri, sindaco del Comune di Tromello, Cristina Leo ex assessora alle Pari Opportunità del VII Comune di Roma e molt@ altr@ ancora con le stesse capacità di chi ci vuole sempre ammutolire.

Noi continueremo a marciare e non solo nel mese di novembre, la nostra marcia sarà un continuo flusso di creatività e prospettiva d’azione politica.

Grazie a tutt@ le realtà T che hanno contribuito alla realizzazione della TFM con passione ed entusiasmo e quelle persone che con forza hanno fatto sentire la loro presenza alla marcia.

Eravamo siamo FAVOLOS@!

 

Veet Sandeh
Presidente

 

Comitato Organizzativo in ordine alfabetico

Associazione Libellula ODV
ATN – Associazione Trans Napoli
GenderX
I Sentinelli Roma
MIT – Movimento Identità Trans
Sunderam Identità Transgender Torino
T-Genus