La Svizzera conferma il proprio “sì” alle nozze omosessuali.
Il referendum sulla modifica del Codice Civile per consentire il matrimonio civile anche alle coppie omosessuali è stata approvato nel referendum di domenica scorsa, 26 settembre, con una maggioranza del 64,1% degli elettori elvetici.
Il testo è stato approvato da tutti i 26 cantoni e semi-cantoni della Confederazione.
A favore si sono espressi anche cantoni tradizionalmente conservatori.
In realtà, le nozze omosessuali erano state approvate al Parlamento di Berna già lo scorso anno, ma i partiti conservatori avevano raccolto abbastanza firme – 50.000 – per rimettere in discussione la legge. I sondaggi però indicavano – soprattutto da parte di donne e giovani – che una netta maggioranza, tra il 63 e il 66%, della popolazione era a favore dei matrimoni tra coppie dello stesso sesso. ll quesito referendario includeva anche la possibilità di adozioni congiunte, non solo del figlio del proprio partner.
Le unioni civili già registrate si potranno trasformare poi in nozze, garantendo anche diritti come l’acquisizione della cittadinanza, se uno dei componenti della coppia fosse straniero.
La Svizzera, dunque, si allinea alle legislazioni di Francia, Germania, Austria, Spagna, Olanda e Gran Bretagna,
l’Italia rimane uno dei pochi paesi europei – insieme a Polonia e Ungheria – a non aver ancora legalizzato i matrimoni omosessuali.

"Si, lo voglio!"

“Si, lo voglio!”