Il referendum sulla Cannabis, che ha già raccolto 600.000 firme, è una grande occasione di ragionevolezza per il nostro Paese.

In Italia si stima che oltre 6 milioni di concittadini facciano uso della Cannabis, in modo saltuario o regolare. Un italiano su 10. Il mercato illegale della Cannabis in Italia vale oltre 10 miliardi di euro all’anno. Un mercato fiorente, aperto 24 ore su 24 in ogni città, durante il lockdown come in ogni altro giorno dell’anno. Le carceri sono piene di persone rinchiuse lì per violazione della legge sulla droga e i processi legati al piccolo spaccio che sono innumerevoli intasano le Procure. Le forze dell’ordine dedicano milioni di ore di lavoro a contrastare il fenomeno, quindi una cifra in euro spaventosa, con il risultato di sequestrare mediamente 147 tonnellate di Cannabis ogni anno. Una parte infinitesima del quantitativo che passa le maglie dei controlli e arricchisce mafie e criminalità organizzata.

Gli italiani finalmente avranno in primavera la possibilità di dire “Basta!” A questa follia, legalizzando la Cannabis.

Nei Paesi dove si è passati a una politica di legalizzazione e controllo legale del mercato, il risultato è duplice: da una parte si deprimono le entrate delle organizzazioni criminali che del traffico di droga fanno il principale business, dall’altra si portano introiti aggiuntivi alle casse dello Stato che consentono investimenti, riduzione del debito e migliori servizi per i cittadini. Dato non marginale è rappresentato dalla creazione di migliaia di posti di lavoro e da maggiore sicurezza per tutti.

Il referendum è l’arma giusta dato che il Parlamento da anni rifiuta di fare passi concreti in avanti malgrado la nostra proposta di legge popolare sia stata depositata con la firma di 67.000 cittadini. in Italia esiste una maggioranza favorevole alla legalizzazione della Cannabis che prima o poi trainerà una Politica conservatrice e retriva verso queste posizioni.

Quindi viva il referendum e viva la ragionevolezza di chi da oltre mezzo secolo lotta per legalizzare la Cannabis.

Patrizia De Grazia
Candidata per le elezioni comunali di Torino nella Lista civica Lo Russo Sindaco