Il sistema del trasporto pubblico locale è sicuramente uno dei temi più importanti per Torino. Servono maggiori investimenti per potenziare il servizio, in particolar modo nel collegamento tra le periferie ed il centro. Nelle periferie dobbiamo includere la città metropolitana. Ad esempio, il progetto della Metro2 bisogna ampliarlo, estenderlo, perché non può e non deve fermarsi alla sola Torino, ma deve andare oltre, arrivando fino a Settimo/San Mauro. Gran parte del traffico cittadino giornaliero è dovuto al riversamento dei lavoratori che arrivano da fuori Torino. Potenziare l’interconnessione a livello di prima e seconda cintura significa fare una importante scelta ecologica, di impatto sulla qualità dell’aria della nostra città e di ritorno lavorativo. Assisteremmo ad una crescita di posti di lavoro nel settore dei trasporti, con un servizio migliore per il cittadino. In questo GTT dovrà avere un ruolo di assoluto protagonista.

Non dimentichiamo, quanto sia importante in termini di investimento e di opportunità di sviluppo economico, proseguire il lavoro di maggior ciclabilità della città. Torino deve sfruttare al meglio i corridoi ciclabili europei, come Eurovelo 5 e 8, via francigena e VenTo, che collega Torino a Venezia.

Migliorare e potenziare i trasporti, significa creare anche migliori condizioni per attrarre i Turisti, è fondamentale potenziare l’offerta di collegamento tra l’aeroporto di Caselle e Torino, solo così sfrutteremo al meglio la posizione strategica di Torino sulla cartina geografica. Torino è l’unica delle grandi città nel nord d’Italia ad avere una vicinanza straordinaria alle Alpi, ma sono mal collegate. Oggi servirebbe   Inoltre tutti i percorsi pedonali e ciclabili, di rilevanza nazionale ed internazionale come la via francigena devono essere considerati come un volano su cui costruire strutture ricettive.

Luca Rivoira

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