TDoV (Transgender Day of Visibility), il diritto di essere se stessi

Il 31 marzo è la giornata del TDoV (transgender day of visibility), è un’iniziativa nata nel 2009 grazie a un attivista transgender Rachel Crandal.

Questa giornata celebra le persone transgender e ha lo scopo di manifestare al mondo il diritto di essere se stessi e di dare voce alle proprie necessità, alle proprie esigenze e diritti. Proprio grazie a questa ricorrenza in tutto il mondo le associazioni celebrano il Tdov con tantissimi eventi e iniziative. Negli ultimi anni stiamo assistendo a un significativo aumento di bambin* e adolescent* con varianza di genere e questo pone ai genitori delle sfide, ma non solo!!!

È una giornata dove tramite le associazioni si uniscono e sostengono il riconoscimento della visibilità dei propr* figl*, genitori che lottano quotidianamente per abbattere i muri della discriminazione.

Ma in realtà un genitore che importanza da al Tdov???

Ogni genitore quando entra in questa realtà inizialmente è molto spaventato e non conosce l’approccio giusto per accogliere il proprio figlio, è un po’ come lanciarsi da un paracadute, inizialmente si ha tanta paura, poi una volta lanciati si gode del favoloso panorama, con quella sensazione unica di libertà e amore per la vita. Per fortuna negli ultimi anni tanti genitori si sono incontrati e assieme hanno dato voce a questo mondo sconosciuto. Una sola cosa unisce tutti e tanti genitori, l’amore per i propri figli.

Il tdov dà l’opportunità di gridare al mondo che le persone transgender esistono,

Che hanno il diritto di essere se stessi,

di vivere senza nascondersi,

di essere chiamati col proprio nome!

È un opportunità di esprimere quanto siamo fieri e orgogliosi di essere genitori di persone transgender e di come questa esperienza ci abbia reso persone migliori e libere. E chissà magari un giorno saranno i genitori che col proprio attivismo creeranno una giornata dedicata alla visibilità dei genitori di persone transgender.

Cinzia Messina

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