Search

Grindr ed il dato sullo “status HIV” 

Grindr, la popolare piattaforma di incontri per la comunità maschile gay, bisessuale,  trans, ha ceduto i dati personali di oltre 3,6 milioni di utenti ad altre compagnie.

A scoprirlo è stato il network svedese SVT affiancato dall’associazione no-profit, anch’essa scandinava, SINTEF: analizzando una falla nella dating app più famosa al mondo è emerso che Grindr condivide i dati sensibili degli iscritti alla sua piattaforma.

I dati personali condivisi riguardano l’indirizzo email, l’altezza, l’età e non solo:

comprendono anche lo “status HIV”, ossia la data e l’esito del test al quale gli utenti si sono sottoposti più recentemente.

L’aspetto più grave dell’accadimento consiste nel fatto che gli sviluppatori non abbiano pensato di tutelare la diffusione dei dati sanitari dei propri user.

Vi è, però, un altro fatto allarmante: gli iscritti non sarebbero a conoscenza della condivisione.
Solo una settimana fa l’azienda aveva lanciato un servizio di reminder per i test HIV: un servizio gratuito che ogni 3-6 mesi invia una notifica agli iscritti ricordando loro di effettuare l’esame e indicando il servizio più vicino che offre il test.

Jack Harrison-Quintana, direttore di Grindr per l’uguaglianza, ha affermato che la mossa servirà indubbiamente a ridurre la trasmissione del virus Hiv e a “Supportare la nostra comunità, indipendentemente dallo status rispetto all’Hiv, nel vivere vite lunghe e appaganti”.

Related posts

Lascia un tuo commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: