Facciamo due chiacchiere con Marco Pivetti, uno dei soci fondatori del prestigioso club torinese

Marco, puoi definire in poche parole che cos’è il Garage Club?

Garage Club è un “posto” a sé, diverso dagli altri locali torinesi, non facilmente etichettabile. Il Garage è un locale che è stato ideato, è nato ed è stato costruito per l’uomo e intorno all’uomo. Questa è la ragione per cui amiamo definirlo lo “spazio uomo”per eccellenza.

Come si struttura il vostro locale?

Il Garage Club è composto da un’area lounge bar piuttosto ampia,dove è possibile rilassarsi, bere in compagnia e, se lo si desidera, mangiare qualcosa. Abbiamo infatti deciso di stringere una collaborazione con la pizzeria ristorante “150”, la quale riesce a soddisfare le esigenze della nostra clientela consegnando velocemente pizze al tegamino, calzoni e insalate di ogni genere, oltre a ottime farinate e dolci di tutti i tipi!

Guardando il vostro sito, http://www.garageclub.it/, abbiamo notato che il vostro Club prevede aree distinte con specifiche caratteristiche.

Si, abbiamo una bellissima zona “health”, completamente attrezzata secondo le tecnologie più recenti. In questa area si trovano una sauna finlandese, un bagno turco e una piscina idromassaggio particolarmente high tech! Ci sono poi degli ambienti dedicati al relax, un ampio e pulitissimo spogliatoio e abbiamo anche voluto creare uno spazio specifico dedicato ai fumatori.

Il vostro club ha un target definito, in termini di età o di “genere” di uomo?

Il Garage è innanzitutto un luogo di aggregazione, uno spazio sicuro in cui incontrarsi e nel quale azzerare tutte le distanze. Vogliamo che il Garage Club sia un luogo davvero accogliente, in cui uomini di ogni appartenenza sociale e di ogni provenienza geografica possano incontrarsi, senza inutili e apparenti barriere. etnie e classi sociali distanti solo in apparenza.

Dove si trova e, soprattutto, è facile raggiungere il Club?

Si trova in Corso Stati Uniti 35, in una zona molto elegante della città, vicina alle stazioni ferroviarie di Torino e alle fermate metro del centro.

Organizzate anche degli eventi speciali?

Si, organizziamo spettacoli il mercoledi e il venerdi…perché non passate a trovarci?

1 commento
  1. Andreaw
    Andreaw dice:

    ono un ragazzo appena ventenne che ha scoperto da poco di essere bisessuale. Non conoscendo personalmente ragazzi gay della Crocetta ho pensato di andare in una sauna. Dopo aver letto il sito internet, mi sono recato presso il Club con intento di conoscere un coetaneo con cui stabilire una relazione anche duratura. Purtroppo già all’entrata ho avvertito un certo tipo di ambiente molto diverso da come me la ero immaginato. All’entrata mi sono ritrovato in una specie di “garage messo a posto “ non il centro benessere per soli uomini tanto decantato. All’ingresso dietro una specie di banco un ragazzo servizievole mi ha rilasciato una tessera untuosa e mi ha richiesto di pagare il pedaggio. Fin dall’inizio mi è stato prospettato come una casa di tolleranza, dove poter prendere appuntamento anche con i cosiddetti massaggiatori. All’inizio per far conoscenza mi sono recato al bar e il ragazzo del bancone mi ha subito fatto intuire che avrei dovuto divertirmi abbandonandomi con facilità e “far bordello” insieme a tutti gli altri.

    A bordo piscina c erano gli altri clienti paganti di età notevolmente superiore alla mia, circa sui cinquanta, e mi hanno fatto subito intuire che ero troppo raffinato perché stia in una casa di piacere dove al massimo si possono conoscere ragazzi di vita con i quali si può continuare anche tutta la notte presso ostelli vicini.

    Essendo un ragazzo molto timido e non essendo abituato a far casino, non mi sono dato da fare dato anche perché ho visto anche pericoli igienici per la mia persona, pertanto sono stato allontanato dalla casa.

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