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Cristina Cortese, una donna al palo

D: Come nasce la passione per la lap dance?

R: Volevo provare a capire come faceva il mio corpo ad attorcigliarsi e sospendersi intorno ad un palo.

D: Ma è diventata una professione?

R: Sì lo è diventato, perché insegno in una palestra e faccio spettacoli. Dopo anni di preparazione, con tanto impegno e perseveranza, si può arrivare ad avere tanti sbocchi nel mondo dello spettacolo o nella sfera del fitness, dove la lap dance è stata ampiamente sdoganata in quanto la considerano una pratica sportiva perché ti completa dal punto di vista fisico e possiede una disciplina mentale molto severa oltre al fatto di mettere in evidenza la sensualità femminile.

D: Corsi individuali o di gruppo?

R: Inizialmente ambe due, ora però cerco di farli individuali o semi individuali perché la tecnica è meglio percepita dal momento che si crea una maggiore empatia tra l’insegnante e l’allievo.

D: Qual’è l’età migliore per intraprendere questa disciplina e i requisiti adatti ad essa?

R: Direi che requisiti principali non ce ne sono, tutti possono farlo però è evidente che se vieni da ginnastica artistica o dalla danza sei maggiormente impostato.

D: Se uno vuole fare un corso da te quali sono i tempi di apprendimento e dove si svolgono?

R: Dipende da persona a persona, dalla fisicità e dalla costanza dell’allenamento. Io direi che l’ideale è due o tre volte a settimana. Ora svolgo dei corsi presso la palestra Fit4fun in Via Nizza 372 Torino ( Tel. 393 7501568). Per maggiori info http://www.poledancetorino.it

D: La pole dance sportiva andrà alle olimpiadi?

R: Da questo punto di vista la situazione è complessa perché il movimento è in fase di grande fermento e sviluppo e sta seguendo tutti gli step per richiedere l’ammissione alle olimpiadi come disciplina neofita.

D: Progetti futuri?

R: Sviluppare una nuova idea sul palo di cui però preferisco non parlare ancora per evitare di venire copiata.

D: Esperienze nel mondo dello spettacolo? Immagino tante…

R: Moltissime, non solo nei locali notturni, molte in TV sia locale che nazionale, da Sky a Prima Antenna senza tralasciare il cinema. Questo perché tale espressione artistico-sportiva si presta in maniera assolutamente perfetta a tutto questo.

D: La domanda che non ti ho fatto ma che avresti voluto che ti facessi

R: La sensazione che mi fa salire sul palco e iniziare a fluire con il corpo in uno stato di spazio aereo in armonia tra corpo e mente e iniziare a farsi guidare dalla tua fisicità.

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