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Footjob, piedi e masturbazione

Il feticismo del piede è un aspetto della sessualità umana che consiste nell’intenso desiderio di provocarsi piacere sessuale attraverso i piedi, specie femminili. Talvolta questo gusto sessuale si manifesta in persone che esprimono la propria sessualità anche nella forma della sottomissione. Nella storia infatti l’adorazione dei piedi è sempre stata considerata un’umiliazione: nell’antica Roma era infatti compito degli schiavi lavare i piedi delle loro padrone, così come nella storia tra molti popoli i sovrani erano soliti farsi baciare i piedi (loro o dei loro figli) dai propri sudditi in segno di supremazia nei loro confronti.
Sarà capitato a tutti gli uomini dire: “Perché non indossi quelle scarpe? Ti starebbe molto bene!” Oppure… “Stasera quando vieni a cena, ti prego, metti quelle scarpe aperte di quel colore rosso intenso che ti fasciano così bene il piede”, oppure durante una semplice passeggiata dire… “Guarda, voglio possederti con quelle scarpe là, mi fanno sangue”.
Ogni donna avrà sentito queste apparenti strane richieste, almeno una volta! E magari, giudicandole alquanto insolite, almeno i primi tempi, il primo pensiero sarò stato.. “Ma cosa gliene frega a questo che scarpe metto?”.
Eh no….ci sbagliavamo!! Il piede è una delle parti più erotiche che abbiamo e che spesso sottovalutiamo per riscoprirlo solo in estate (a volte più per il caldo che per la consapevolezza del loro potere seducente e sensuale). Sarebbe troppo semplice e riduttivo se l’universo sessuale si basasse solo sulla semplice penetrazione..e il resto dove lo lasciamo…QUELLO è il vero universo sessuale…altro che solo penetrazione!
Il feticismo dei piedi è così diffuso?
Come detto, il feticismo dei piedi è grandemente diffuso. L’apporto erotico del bel piede non è una cosa che viene percepita soltanto nei tempi moderni; in realtà non ha confine né cultura, ma appartiene all’immaginario erotico di molti, moltissimi, uomini e donne, passati presenti e sicuramente anche futuri.
Ad esempio, è famosa l’immagine della geisha giapponese che si muove a passi piccoli e rapidi; questa non è soltanto una scena dell’immaginario occidentale, i piedi delle geishe e delle donne di famiglia ricca venivano fasciati stretti per impedire che si rovinassero o che crescessero troppo. In India, invece, dita e collo del piede vengono decorati con l’henné e vestiti di sandali e campanelle.
Secondo lo studio condotto da Emmanuele A. Jannini su 5.000 persone sessualmente attive, il 26% ha un feticismo legato a una parte del corpo e di questi circa la metà, il 47%, è feticista dei piedi, ma basta anche guardare i dati di Google trend per capire l’interesse: la keyword “piedi” batte di gran lunga quella “tette”, fate una prova se volete!
Per essere un feticista dei piedi basta eccitarsi toccandolo, leccandolo, massaggiandolo, baciandolo e succhiandolo. Sui motivi di questa “fissazione” ogni psicologo dice la sua: per il buon vecchio Sigmund Freud è perché i piedi assomigliano a dei peni, per il Dott. Pedrazzi, autore dell’Enciclopedia sul Sesso, perché “la podofilia deriva da un condizionamento o da un’esperienza fortemente emotiva”, in particolare, perché i piedi “hanno semplicemente un odore percepito come afrodisiaco” o sono “una zona del corpo per lo più nascosta e quindi caricata di un valore intimo e privato”. Ipotesi confermata dalla psicosessuologa Marinella Cozzolino, secondo cui, non mandando richiami sessuali espliciti, il piede riconnette l’uomo con il “mistero femminile”. La teoria più recente e convincente, però, è quella del Center for Brain and Cognition della UC San Diego, per cui in molti individui si creano delle connessioni cerebrali tra l’area che controlla i genitali e quella che controlla i piedi, molto vicine nella corteccia somatosensoriale.
Tipi di feticismo e il Footjob (la pratica più soft del feticismo dei piedi)
Come dichiara Ayzad nel suo I love BDSM. Guida per principianti ai giochi erotici di bondage, dominazione e sottomissione “lo spettro dei giochi di foot fetish è molto ampio” e la loro attrattiva consiste nel fatto che “fanno meno impressione e non sono complicati quanto altre pratiche più BDSM”.
Esistono diverse pratiche del feticismo. Tra le più note possiamo ricordare il feet kissing che consiste nel baciare i piedi della donna o dell’uomo, il feet licking che si realizza leccando i piedi, il feet sniffing consistente nell’annusarli. Si fa feeding from feet quando si sbocconcella cibo dai piedini di lei/lui; il toesucking è particolarmente raffinato e delicato: si succhiano le dita una per una; il facestanding è pratica dura: lei sale con i piedi sul viso di lui; il feet massage è la pratica in cui la donna si fa massaggiare i piedi.
Il footjob, in generale, è una pratica molto hard, in cui, generalmente, la donna masturba con i piedi l’uomo, ma è bene ricordare che la masturbazione con i piedi appartiene al mondo più generale dell’eros, senza dover essere necessariamente marchiata con una precisa indicazione sessuale dei ruoli.
Come fare il footjob in 3 passi
Pedicure, anche fai da te
Senza dover andare necessariamente dall’estetista, sono necessari semplici mezzi per aver cura dei propri piedi. Ad esempio bastano crema idratante, pietra pomice, limetta per unghie e 2 smalti minimo, uno colorato e l’altro trasparente per stendere la base e la passata finale. Essenziale, naturalmente, è tagliarsi le unghie e avere la pelle liscia, profumata e senza callosità. E’ buona abitudine strofinare la pietra pomice su calli e duroni ogni giorno dopo la doccia e soltanto dopo massaggiare a lungo con una buona crema idratante, magari dedicata proprio a questa parte del corpo, soprattutto su pianta e tallone. Infatti, non c’è niente di più agghiacciante dell’effetto grattugia.
Masturbazione con le calze autoreggenti
Ogni feticista dei piedi ama indiscutibilmente le autoreggenti, collant e scarpe a stiletto o décolleté. Proprio per questo, e sopratutto per garantire il perdurare dell’attesa e il crescere dell’eros, non lasciare soli soletti piedi e pene. Al contrario, accarezzate con il piede le gambe e l’interno coscia con indosso i collant, molto meglio calze autoreggenti, preferibilmente neri (no color carne, per carità, non ci sarebbe gusto!). Il nylon è molto più scivoloso della pelle, il cui attrito “a freddo” senza prima un massaggino sensuale risulta di solito molto fastidioso. Le autoreggenti sono, quindi, un passaggio obbligato per la masturbazione perfetta.
Masturbare con i piedi
Lubrificare è d’obbligo. Scegliete voi come fare. Tra i vari suggerimenti che possiamo dare potrete provare con la lingua e la saliva durante il sesso orale – ma di solito i feticisti dei piedi vogliono che ci si concentri sul piede dall’inizio alla fine – o con olio da massaggio o lubrificante ad acqua. Mettetelo sulla pianta e sul pene, inarcate i piedi e appoggiateli intorno al pene, uno a sinistra, l’altro a destra. Mentre fate su e giù dalla base verso la punta, allargate lo spazio tra l’alluce e il secondo dito per stimolare il frenulo, cioè il filetto che congiunge prepuzio e glande. La precisione non sarà quella della mano, ma datevi tempo: contorsioniste cinesi si diventa. Un ultimo consiglio, stando davanti a lui mi raccomando, aprite bene le gambe e fate vedere/intravedere quello che avete da offrire; oppure giocate insieme al vostro partner e iniziate a toccarvi, magari su indicazione dell’altro, così da godere voi e far godere.

Roma,16/10/2018 www.hotoys.it A.A.

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